lunedì 26 gennaio 2015

Review time: The Immortal Crown di Richelle Mead

Quando un libro ti è piaciuto così tanto non puoi fare a meno di pensare al suo seguito. Sarà all'altezza del primo? Manterrà le promesse di una storia fantastica come il primo libro, se pur introduttivo, aveva fatto intuire?

The Immortal Crown (The Age of X, #2)
Richelle Mead
Penguin
448 pagine
€ 11,07
Per evitare spoiler, di seguito trovate la trama del primo libro della serie.
In a futuristic world nearly destroyed by religious extremists, Justin March lives in exile after failing in his job as an investigator of religious groups and supernatural claims. But Justin is given a second chance when Mae Koskinen comes to bring him back to the Republic of United North America (RUNA). Raised in an aristocratic caste, Mae is now a member of the military’s most elite and terrifying tier, a soldier with enhanced reflexes and skills. When Justin and Mae are assigned to work together to solve a string of ritualistic murders, they soon realize that their discoveries have exposed them to terrible danger. As their investigation races forward, unknown enemies and powers greater than they can imagine are gathering in the shadows, ready to reclaim the world in which humans are merely game pieces on their board. Gameboard of the Gods, the first installment of Richelle Mead’s Age of X series, will have all the elements that have made her YA Vampire Academy and Bloodlines series such megasuccesses: sexy, irresistible characters; romantic and mythological intrigue; and relentless action and suspense.


Quando ho preso tra le mani The Immortal Crown non sapevo davvero cosa aspettarmi, speravo solo che si rivelasse una buona lettura e che non mi deludesse.
Certo, il fatto che poi si sia rivelata una delle migliori letture del 2014 (eh, sì. L'ho letto nell'Estate dell'anno scorso XD) non può che farmi piacere (tradotto: saltellavo per casa stringendo al petto il libro come solo le vere fangirl sanno fare. Sotto lo sguardo di familiari attoniti... ma su quello ormai ci ho fatto l'abitudine. XD)

Trattandosi del secondo libro di una serie non ho alcuna intenzione di fare spoiler sulla storia ma per farvi comprendere con cosa abbiamo a che fare vi riporto uno scorcio della trama del primo libro:


unknown enemies and powers greater than they can imagine are gathering in the shadows, ready to reclaim the world in which humans are merely game pieces on their board.

Gli dei sono tornati nel mondo, un mondo molto diverso da quello che noi conosciamo, un mondo visto come una scacchiera, dove noi, semplici umani, non siamo altro che delle pedine da muovere. In un paese in cui le religioni sono tollerate ma non incoraggiate, Justin March si ritrova scelto da un potente dio come suo portavoce. Peccato che Justin, investigatore di gruppi religiosi per conto del governo, non voglia avere nulla a che fare con i dei e i loro patti. C'è da dire che spesso e volentieri nulla va come speriamo e Justin e Mae, la pretoriana assegnatagli come guardi del corpo, si ritrovano immischiati sempre più in profondità in questo gioco tra dei.

Se il primo libro era in parte un'introduzione al background in cui Justin e Mae si muovono, e quindi diciamocelo... lento in certe parti della storia, con The Immortal Crown non c'è traccia di tutto questo. La storia fila via che è una bellezza, momenti di tensione, rivelazioni che lasciano a bocca aperta o anche una semplice curiosità per qualcosa o qualcuno permeano le pagine di The Immortal Crown lasciando ancora una volta il lettore con tante risposte e con altrettante nuove domande.

Per quanto la serie Vampire Academy mi sia piaciuta e per quanto straveda per Bloodlines la serie che più mi sta piacendo della Mead è questa sua serie Adult. Intrighi, giochi di potere, menti geniali ed ammalianti che lasciano comunque spazio ad un pizzico di romance. 
Se avete voglia di qualcosa di diverso che vi catturi, considerate come vostre opzioni anche Gameboard of the Gods e The Immortal Crown.
Non ve ne pentirete.

Personaggi
Incontrerete Justin March, affascinate investigatore delle religioni, genio e acuto osservatore di tutto quello che lo circonda.
La Mead ci ha però abituati, con i suoi altri libri, a dei personaggi badass. Grandi lottatori e dai buoni ideali. Anche la serie The Age of X non è da meno. Farete la conoscenza anche di Mae, incredibile combattente appartenente ad un elitè di soldati superfighi (vi prego, passatemi il termine).
E per finire ma in realtà i primi della lista tra i miei personaggi preferiti di questo libro... ci sono Horatio e Magnus. Esseri alquanto particolari ma dei quali non posso fare a meno di amare le conversazioni con Justin!

Background
Dei personaggi su cui affezionarsi (o anche solo a cui vien voglia di fare una bella lavata di capo. Fate un pò voi) da soli non sono capaci di farci apprezzare un libro. Conta anche il contesto in cui si muovono e quanto contesto riesca a reggere. Ho apprezzato i personaggi ma il backgroud in cui questi si muovono non è da meno. Regge. Eccome se regge. Potrebbe benissimo essere un nostro prossimo futuro. Un futuro super tecnologico e magari non esattamente perfetto ma non per questo meno in grado di lasciare estasiati.

Difetti
Stiamo scherzando? Non riesco a trovarne neanche uno.

La mia opinione: 5 stelle!
✭✭✭✭✭
Nym

4 commenti:

  1. ... e con questo mi hai ricordato che devo ancora prendere il primo XD
    Complimenti per essere riuscita a fare la recensione di un sequel senza spoilerare *^*

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    1. Non indugiare oltre!! Sono convinta ti piacerà! ;)

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  2. Ok, devo davvero decidermi a leggere il primo!!!! *___*

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    1. *spinge Siannalyn verso il suo store di fiducia*

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